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FAQ servizio civile

In questo spazio si può trovare una lista di domande e risposte relative a diversi aspetti del Servizio Civile.

 

1. Quali sono i requisiti per poter partecipare al bando di Servizio Civile Nazionale?

Possono presentare domanda i giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti (28 anni e 364 giorni), non appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, in possesso dei seguenti requisiti:

essere cittadini italiani;

essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;

essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;

non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

 

2. Il Servizio Civile Nazionale è un lavoro?

No, il Servizio Civile Nazionale non è un lavoro. È un anno dedicato alla propria comunità, un’opportunità per i giovani di sperimentarsi all’interno di organizzazioni che operano in un’ottica di cittadinanza attiva, solidarietà e difesa della patria in modo non armato e non violento. Durante l’anno di Servizio Civile Nazionale è possibile acquisire competenze anche professionali spendibili poi nel mercato del lavoro.

 

3. Quanto dura il Servizio Civile Nazionale?

La durata del Servizio Civile Nazionale è di 12 mesi con un impegno previsto di circa 30 ore settimanali.

 

4. Quali documenti bisogna presentare per candidarsi a un progetto di Servizio Civile Nazionale?

È necessario inviare la documentazione allegata e prevista dal bando:

  • Allegato 2
  • Allegato 3
  • Copia fronte retro della carta d’identità in corso di validità

 

5. A chi va indirizzata la richiesta di partecipazione ad un progetto di Servizio Civile Nazionale?

La documentazione deve essere inviata/presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto, il cui indirizzo è reperibile sul sito internet dell'Ente stesso.

L’invio o la presentazione della documentazione deve avvenire esclusivamente secondo uno dei modi di seguito indicati:

  • con Posta Elettronica Certificata (PEC) - art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 - di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
  • a mezzo “raccomandata A/R”;
  • consegnate a mano.

 

6. Cosa succede successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione?

Tutti i candidati dovranno sostenere una selezione effettuata direttamente dall'Ente che realizza il progetto. La selezione prevede la valutazione dei titoli e un colloquio di selezione.

 

7. Cosa succede se un candidato non si presenta al colloquio di selezione?

I candidati che non si presentano al colloquio di selezione saranno esclusi.

 

8. Come avviene l’avvio al servizio?

Il volontario è tenuto a presentarsi presso l'ente dal quale è stato selezionato, nel giorno e nella sede stabiliti dal contratto di Servizio Civile Nazionale.

 

9. Come si accede all'Area riservata dei volontari nel sito www.serviziocivile.gov.it?

Per accedere all’area riservata bisogna utilizzare il codice utente e la password comunicati al volontario dell’Ente presso cui si svolge il progetto.

 

10. Il volontario ha diritto al vitto e all'alloggio?

Al volontario che presta servizio civile nazionale in Italia spettano vitto e alloggio se, e solo se, previsto dal progetto.

 

11. Cosa si intende per rinuncia?

La rinuncia ricorre nel caso in cui il giovane dichiari di non voler assumere servizio o non assume servizio nel giorno e nella sede indicati nel provvedimento di avvio al servizio. In questi termini la rinuncia dà diritto a presentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di Servizio Civile Nazionale.

Se invece la rinuncia avviene dopo l’avvio in servizio non sarà possibile presentare domanda di partecipazione in bandi successivi.

 

12. Cosa succede in caso di rinuncia del volontario?

Il volontario che rinuncia ad assumere servizio o rinuncia entro 80 giorni dall’avvio determina lo scorrimento della graduatoria degli "idonei non selezionati".

 

13. La Formazione a Distanza (FAD) è obbligatoria?

Sì, la formazione a distanza, qualora prevista dai progetti, così come la formazione d’aula, è parte integrante del monte ore dei progetti di Servizio Civile Nazionale di ANCI Lombardia.

 

14.  Se il corso in materia di sicurezza sul lavoro è stato già svolto, cosa si deve fare?

Bisogna inviare il certificato che attesta lo svolgimento del corso all’indirizzo e-mail formazione@gestioneserviziocivile.it. Nel caso venisse concesso l’esonero, sarà assegnata una  giornata sostitutiva di formazione specifica.

 

15. Entro quando bisogna completare la FAD e inviare i relativi moduli?

Nei documenti ricevuti nella giornata d’avvio, sono indicati i termini di consegna della FAD specifica e della FAD generale, ovvero entro 90 giorni dall’avvio per quanto riguarda la FAD specifica ed entro 150 giorni dall’avvio per la FAD generale.

 

16. In caso di malattia, bisogna inviare il certificato medico?

È necessario inviare il certificato medico, su carta intestata del proprio medico di base, all’OLP e all’indirizzo e-mail info@gestioneserviziocivile.it. Bisogna poi allegare una copia sul gestionale di servizio civile di ANCI Lombardia.

 

17. Se dovessero esserci problemi con i pagamenti, a chi bisogna rivolgersi?

Bisogna rivolgersi al Dipartimento Gioventù e del servizio civile nazionale collegandosi al sito www.serviziocivile.gov.it ed accedere all’area riservata volontari, in questa sezione ci sono anche le informazioni relative alle tempistiche e all’erogazione del contributo economico.

 

18. In cosa consiste il “training on the job”?

Rappresenta la formazione specifica in sede, i nostri progetti prevedono una durata complessiva di 32 ore di formazione specifica in sede da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio. Sono previste inoltre altre 40 ore di formazione specifica da svolgere sempre entro i primi 90 giorni e le modalità saranno indicate dall’ufficio servizio civile di ANCI Lombardia.

 

19. Per chiedere informazioni sul monitoraggio, a chi bisogna rivolgersi?

Bisogna inviare una e-mail all’indirizzo monitoraggio@scanci.it.

 

20. E’ previsto il rimborso per lo spostamento dovuto alla formazione d’aula?

Il rimborso previsto per lo spostamento relativo alla formazione d’aula riguarda esclusivamente i mezzi di trasporto più economici (treno, autobus, metropolitana, ecc.). È la sede in cui si svolge il progetto che deve erogare il rimborso. Le modalità e le tempistiche per l’erogazione di tale rimborso saranno stabilite e indicate ai volontari dalla sede di servizio.

 

21. Quante volte si può svolgere il Servizio Civile Nazionale?

Una volta sola anche se il percorso non è stato completato a seguito di interruzione. L’unica eccezione riguarda i giovani che sono stati esclusi a seguito del superamento dei 30 giorni di malattia durante i primi 6 mesi di servizio.

 

22. Per eventuali problemi relativi alla gestione del progetto, a che si fa riferimento?

E' necessario esporre il problema scrivendo agli indirizzi e-mail info@gestioneserviziocivile.it e monitoraggio@scanci.it e chiamando il numero 0272629662.